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Corso di Naturopatia

La scuola Sri Swami Dikshananda svolge corsi di Formazione triennale di Naturopatia di 900 ore, con Profilo di MTC (Medicina Cinese Tradizionale e Ayurveda)

Fine Corso dopo gli esami sostenuti, viene rilasciato Diploma di Naturopata da parte della Federazione CSEN con Tesserino Tecnico.

Il corso è professionalizzante attività disciplinata ai sensi della L.14 Gennaio 2013, n.4 (G.U. N.22 DEL 26.01.2013

Le iscrizioni possono essere effettuate ogni mese dell’anno.

 

 

L’Operatore Olistico è un facilitatore della salute e dell’evoluzione integrata.

Egli opera con le persone sane o con la parte sana delle persone “malate”, per ritrovare l’armonia psicofisica attraverso l’uso di tecniche naturali, energetiche, artistiche, culturali e spirituali.

Egli stimola un naturale processo di trasformazione e crescita della consapevolezza di sé.

Ciò che rende fondamentale la figura dell’Operatore Olistico è la sua consapevolezza personale, perseguita costantemente attraverso un percorso personale di ricerca e sperimentazione, e della situazione culturale globale, consapevole altresì dell’importanza del lavoro sulla coscienza umana per orientare l’attuale stato della società verso una direzione positiva e sostenibile. Un’impegno personale e sociale.

L’Operatore Olistico non è un terapeuta (anche se agisce stimolando il naturale benessere della persona), non fa diagnosi (verifica solamente lo stato integro della persona) e non cura malattie fisiche o psichiche (in presenza delle quali rimanda al personale medico); non prescrive medicine o rimedi, quindi non si pone in conflitto con la medicina ufficiale allopatica e con la legge rischiando l’abuso della professione medica; anzi collabora, la sostiene e la integra con le sue competenze olistiche al fine di promuovere il benessere globale delle persona.

La figura del professionista Olistico si caratterizza per le competenze trasversali che ha sviluppato ed inserito nel proprio lavoro e nella vita quotidiana.

Sono persone che da anni dirigono la loro attenzione verso una visione globale della realtà. Con visione globale si riferisce a coloro che attraverso studi, seminari, scuole di formazione, percorsi di crescita personale ma anche solo semplici azioni quotidiane come il rispetto per le persone, la raccolta differenziata, ecc.. hanno orientato il loro modo di vivere verso molteplici aspetti della realtà il cui dominatore comune è la consapevolezza e il benessere di sé stessi, degli altri e del mondo a loro circostante.

Grazie a ciò possono educare verso un benessere globale.
Pertanto il professionista olistico sostiene la persona a ritrovare l’armonia psicofisica attivando la consapevolezza di sé.

Stimola quindi un naturale processo di trasformazione e di crescita personale al fine di riattivare il potenziale umano dell’individuo.

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Il professionista olistico educa, attraverso differenti tecniche o strade di consapevolezza, che si caratterizzano in base al metodo/disciplina di prevalenza.

Tali discipline/specializzazioni, non si prefiggono la cura di specifiche patologie, non sono riconducibili alle attività di cura e riabilitazione fisica e psichica della popolazione erogate dal servizio sanitario.
Le discipline olistiche come quelle bionaturali, nella loro diversità ed eterogeneità, sono fondate su alcuni principi-guida, in particolare sui seguenti:
1) approccio globale alla persona e alla sua condizione;
2) avere come scopo il miglioramento della qualità della vita, conseguibile anche mediante la stimolazione delle risorse vitali della persona;
3) importanza dell’educazione a stili di vita salubri e rispettosi dell’ambiente;
4) non interferenza nel rapporto tra medici o psicologi e pazienti, ma possibili collaborazioni, ed astensione dal ricorso all’uso di farmaci di qualsiasi tipo, in quanto estranei alla competenza degli operatori olistici o di discipline del benessere e bio-naturali.

specializzazione

Il termine “olismo” risale a Smuts, che lo coniò negli anni 1920, e negli ultimi decenni, ha registrato uno straordinario sviluppo ed ha influenzato profondamente la nuova cultura planetaria. In ogni parte del globo sono nati movimenti, gruppi, filosofie che rifiutano l’imperante “cultura della frammentazione” e tendono ad una visione unitaria del mondo e dell’essere umano; in modo particolare l’intera gamma delle nuove medicine alternative che infatti tendono sempre più a chiamarsi “olistiche”, la nuova ecologia, le nuove forme di ricerca del sacro e di spiritualità, dallo yoga allo sciamanesimo, la nuova cultura globale, dalla musica, ai film, ai libri, alla filosofia…
Olos in greco significa l’intero, il tutto e l’olismo è dunque un modo unitario e organico di vedere la realtà, l’essere umano e l’esistenza. L’emergere di una visione olistica rappresenta di fatto una vera e propria rivoluzione culturale e scientifica poiché nella civiltà occidentale predomina da secoli una visione dicotomica e frammentata che porta a separare la materia dalla coscienza, la mente e lo spirito dal corpo, il maschile dal femminile etc.

Con la visione olistica prendiamo consapevolezza che il nostro pianeta è un unico ecosistema le cui parti sono interdipendenti e così pure l’essere umano, il cui corpo non è indipendente dalla mente, un organo non è isolato dagli altri, e la coscienza e lo spirito si riflettono sulla realtà materiale, emozionale, mentale. La scienza attuale è suddivisa in molteplici campi disciplinari, settori e sottosettori, spesso incomunicanti e quindi di ogni fenomeno si hanno conoscenze specialistiche di singoli aspetti o parti, mentre manca una visione del fenomeno nella sua totalità.
Il paradigma olistico emergente si propone di colmare questa lacuna, senza negare il metodo della scienza tradizionale ma piuttosto ampliandolo.
Molte culture e religioni, sin dalla più remota storia umana, considerano l’esistenza come un Tutto, un’unica infinita divinità in cui l’essere umano, grazie alla capacità di autocoscienza, può diventare cosciente della grande unità di cui è parte e del suo ruolo in essa, dando nuovo senso e direzione evolutiva alla propria esistenza.
La pubblicazione dei principali testi antichi e moderni sulla spiritualità, la medicina e la cultura di ogni paese del pianeta (cinese, indotibetana, etnica, sciamanica, ecc.), ha portato ad una vasta conoscenza dei presupposti olistici in esse presenti, lo sviluppo dello Yoga, del T’ai Ci, delle medicine orientali e delle tecniche energetiche in occidente ha contribuito a fertilizzare la nostra cultura medico-scientifica di tipo materialista.

Per avvicinarsi nel modo giusto alle pratiche “olistiche” è importante sapere che il corpo ha in sé un meccanismo che lavora costantemente per mantenere la salute e che la malattia ne fa parte, è il messaggio per dirci che qualcosa dev’essere fatto.

 

La “terapia di stimolazione” è incompleta se riduce e sopprime, è olistica se si propone di aiutare l’individuo ad evolversi.

L’omeopatia, l’agopuntura e tutte le altre terapie alternative possono essere praticate in un modo meccanico e superficiale che le riduce al livello di una terapia qualunque, che si accontenta di sopprimere i sintomi, oppure possono essere praticate in modo “olistico”, prendendo in considerazione l’insieme dei bisogni della persona, come detto fin’ora.1439129584

Per percorsi olistici finalizzati al benessere si possono utilizzare ed integrare strumenti incredibilmente efficaci come la musica, gli aromi, i colori, i cristalli, l’arte…
Quando “qualcosa” è in squilibrio, tutta la vita ne risente. Ne risente la salute, il modo in cui mangiamo, ci relazioniamo, lavoriamo e molto altro ancora.

Migliorare la propria salute, benessere psico-fisico, autostima, volontà costruttiva, comunicazione, l’approccio alla vita, seguendo dei professionisti olistici qualificati e programmi di sostegno attraverso il cambiamento e lo sviluppo personale, il raggiungimento degli obiettivi, guadagnando un pò alla volta la propria libertà da paure e dal dolore emotivo, è un passo importante verso la propria felicità ed evoluzione nella qualità della propria vita.

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PROGRAMMA DI NATUROPATIA.

1° Lezione.

Presentazione della Scuola Sri Swami Dikshananda.

Codice deontologico.

Discipline energetiche – bionaturali.

Microcosmo e Macrocosmo

La tradizione: Ayurveda e Taoismo, la respirazione completa – esercizi.

2° e 3° Lezione

Training Sofrologico – Visualizzazione Creativa.

Le tecniche immaginative fungono da ponte tra il conscio e l’inconscio , tra il razionale  e le dimensioni affettive della personalità più prontamente di tecniche che utilizzano il linguaggio verbale.

L’immaginazione opera contemporaneamente a diversi livelli: delle sensazioni , degli impulsi, dei sentimenti, della volontà, dell’intuizione.

La capacità di formare immagini è un prezioso strumento che possiamo usare per superare situazioni conflittuali, nonchè per perfezionare la natura umana, ovvero per procedere nella crescita.

4° e 5° Lezione.

ELEMENTI DI FILOSOFIA DELLA mtc.

La base filosofica della Medicina Tradizionale Cinese è il Taoismo (la via della vita)

La teoria dei cinque elementi nasce dall’osservazione del ciclo della natura sul nostro pianeta e definisce il rapporto dell’uomo con il cosmo, perchè la vitalità e il benessere  dipendono direttamente dall’armonia tra l’uomo e il suo ambiente.

6° e 7° Lezione.

Riflessologia plantare.

I piedi (microcosmo) sono parte dell’uomo (macrocosmo) e riflettono la persona con tutte le sue caratteristiche: energetiche, fisiologiche, anatomiche, , emozionali, mentali, psicologiche e perfino spirituali.

Se si curano i piedi, di “riflesso” si cura la persona.

8° 9° 10° 11° 12° Lezione.

Riflessologia Plantare.

Secondo la MTC  dalle zone (o punti di riflesso) agli organi ci sono dei percorsi attraverso cui passa l’energia essenziale all’organismo per mantenere equilibrio e vitalità.

La riflessologia si basa sulle corrispondenze energetiche che gli organi hanno sulla superfice  dei piedi; tali corrispondenze vengono utilizzate  sia per rilevare alterazioni che per riportare armonia.

13° 14° Lezione.

Filosofia dell’Alimentazione.

La dietetica occidentale ha approfondito gli aspetti materiali dell’alimentazione; potrebbe essere definita quantitativa poichè si fonda sul computo della quantità delle calorie, dei liquidi, delle proteine, etc.

La dietetica MTC , studia gli aspetti energetici dell’alimentazione, può essere definita qualitativa poichè si fonda sullo studio dei “sapori” degli alimenti e della loro natura.

15° 16° Lezione

Filosofia dell’Alimentazione.

Secondo la tradizione cinese l’obiettivo dell’alimentazione è quello di fornire all’uomo lo Xing, cioè la forma del corpo, ed il Qi, cioè l’energia del corpo.

Il termine Wei (sapore) si8gnifica sensazione  gustativa, ma corrisponde anche alla quota più sottile dell’energia prodotta dagli alimenti, ed è inoltre, una caratteristica particolare dei vari organi e tessuti del nostro organismo.

Wei è la “forma” specifica di ogni organo si rigenera a partire dal sapore che gli appartiene.. Per svolgere questo compito di rigenerazione dell’organo secondo la sua specificità ogni sapore, eccetto il dolce, presenta un’azione di natura opposta a quello dell’elemento con il particolare organo in causa appartiene.

Ogni sapore può essere inoltre Yin o Yang a seconda della sua intensità.

17° 18° 19° 20° 21° Lezioni.

Digitopressione (Micromassaggio)

Consiste nella stimolazione di Meridiani e Punti mediante lievi pressioni e sfioramenti esercitati con le dita e con le mani. Nell’uomo i Meridiani  sono percorsi energetici che uniscono organi e visceri  tra loro e con la periferia, e contemporaneamente interagiscono  con il mondo esterno..

Lungo i Meridiani si trovano i Punti m(quelli dell’agopuntura) con la digitopressione si agisce su questi punti per riportare armonia e benessere.

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Massaggio Olistico.

Il Massaggio opera sui diversi aspetti della persona (fisico, mentale, emozionale) per prevenire lo stress, esaltare la vitakità e migliorare la qualità della vita.

25° 26° Lezione.

Fiori di Bach.

La forza-energia dei fiori che dolcemente “lavora” per il benessere

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Cromoterapia (Cromopuntura)

La luce del sole regola e influenza la vita sulla teraa; in particolar modo influenza l’uomo.

I colori sono differenziazioni cromatiche della luce e, utilizzati sapientemente, agiscono beneficamente sull’organismo.

30° 31° 32° 33° 34° 35° Lezione.

Kinesiologia applicata all’Osteopatia.

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Riepilogo – Tesi – Esame.

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